giovedì 17 aprile 2008
ELEZIONI POLITICHE 2008
CAMERA
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: Voti 13
UNIONE DEMOCRATICA DEI CONSUMATORI: Voti 3
SINISTRA ARCOBALENO: Voti 31 - 2006 voti 92
PARITO SOCIALISTA: Voti 2 - 2006 voti 23
ABORTO NO GRAZIE: Voti 4
LA DESTRA: Voti 28
PARTITO LIBERALE ITALIANO: Voti 7
LEGA NORD: Voti 272 - 2006 voti 145
IL POPOLO DELLA LIBERTA': Voti 436 - 2006 Forza Italia + Alleanza Nazionale voti 399
SINISTRA CRITICA: Voti 7
ITALIA DEI VALORI: Voti 33 - 2006 voti 18
PARTITO DEMOCRATICO: Voti 256 - 2006 DS + Margherita voti 252
PER IL BENE COMUNE: Voti 2
FORZA NUOVA: Voti 18
UNIONE DI CENTRO:Voti 54
SENATO
FRONTE INDIPENDENTISTA LOMBARDIA: Voti 1
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: Voti 9
UNIONE DEMOCRATICA DEI CONSUMATORI: Voti 4
SINISTRA ARCOBALENO: Voti 31 - 2006 voti 27
PARITO SOCIALISTA: Voti 3
GRILLI PARLANTI: Voti 3
LA DESTRA: Voti 20
PARTITO LIBERALE ITALIANO: Voti 4
LEGA NORD: Voti 218 - 2006 voti 117
IL POPOLO DELLA LIBERTA': Voti 427 - 2006 Forza Italia + Alleanza Nazionale voti 365
SINISTRA CRITICA: Voti 8
ITALIA DEI VALORI: Voti 28 - 2006 voti 17
PARTITO DEMOCRATICO: Voti 236 - 2006 DS + Margherita voti 174
PER IL BENE COMUNE: Voti 2
FORZA NUOVA: Voti 11
UNIONE DI CENTRO:Voti 46
LEGA LOMBARDA:Voti 15
sabato 22 marzo 2008
TRE BUONI MOTIVI PER VOTARE PD
Il Partito Democratico costituisce un chiaro elemento di novità, la sua decisione di presentarsi da solo al prossimo appuntamento elettorale ha contribuito a semplificare l'intero quadro politico nazionale dettando i tempi dell'agenda politica e stendendo un programma libero dai vincoli di alleati che andrebbero poi a condizionare le scelte di governo creando dissensi e malumori.
Riferendoci alla nostra realtà territoriale, nei 18 mesi del governo Prodi si è finalmente arrivati ad attivare e finanziare per un importo di oltre 13 milioni di euro la “Consulta delle province del fiume Po” e si sono appaltati quei lavori di diaframmatura e rinforzo degli argini indispensabili alla messa in sicurezza delle nostre comunità.
Inoltre la sezione locale del Partito Democratico di Caselle Landi ha sollevato, dandone adeguato rilievo, nelle opportune sedi la questione delle misure compensative previste dalla legge n° 368 del 24/12/2003 spettanti ai comuni ospitanti depositi e impianti di materiale radioattivo. Questa legge male articolata varata dal governo Berlusconi ci esclude dalla possibilità di beneficiare dei contributi a indennizzo dell’irraggiamento subito, mentre per il comune di Caorso e per la Provincia di Piacenza sono presenti fondi per 20 milioni di euro.
Dai voce al tuo territorio.
Il 13 e 14 aprile fai una croce sul simbolo del PD.
Circolo del Partito Democratico del Comune di Caselle Landi
domenica 9 marzo 2008
Lettera aperta ai sottoscrittori dell’appello per il Parco Adda Sud
Cari amici,
ho interpretato il vostro appello al rinnovamento come un invito ad aggiungere anche la mia candidatura alla Presidenza del Parco Adda Sud alle altre, egualmente valide e rispettabili. Spero di non avere esagerato nella fiducia in me stesso.
Battute a parte, quando leggerete questa lettera sarete già al corrente di come è finita; non bene per me, ma senz’altro bene per l’Ente Parco che troverà nei nuovi amministratori un rinnovato impegno per la tutela dell’ambiente Lodigiano.
Credo che il vostro appello sia stato importante, per tanti motivi: perché è stato molto trasversale, geograficamente diffuso, anagraficamente ampio, politicamente diversificato. Ma soprattutto perché ha gettato nell’arena delle scelte politiche anche la voce di chi ha difficoltà ha incidere sulle scelte. Tutto questo senza farla più grossa di quello che è.
E’ stato posto sul tavolo delle valutazioni la questione delle competenze e del rinnovamento, problema annoso in un paese che ha parlamentari in carica dal 1961 (primato che nemmeno Ceausescu o Pinochet hanno raggiunto); è un problema posto, che comunque rimarrà sullo sfondo del dibattito locale e che diventerà, entro pochi, pochissimi anni un obbligo risolvere, come lo è stato quello della parità uomo-donna, di rappresentanza delle minoranze culturali, sessuali, religiose.
Io ho fatto quel che dovevo fare: ho proposto una candidatura ai vertici istituzionali e a quelli politici Lodigiani, ottenendone un esplicito incoraggiamento e la famosa “richiesta di disponibilità” che sancisce l’ufficialità di una candidatura. Diciamo che, come minimo, i soggetti di cui stiamo parlando erano confusi, si sono sbagliati, non c’erano, e se c’erano dormivano. E speriamo siano più svegli quando governano la cosa pubblica. Ma queste sono cose di ieri e acqua passata non macina più.
Vi lascio copia del programma di governo per Parco Adda sud che, anche se scritto in fretta, mi sembra abbastanza strutturato e a servire a futura memoria. In qualche modo, è il nostro programma.
Siamo e stiamo tutti sereni, dato che abbiamo sostenuto una posizione con onore, serieta’ e competenza. Ringrazio tutti, ma proprio tutti, compresi i tanti che non hanno potuto esporsi ma hanno condiviso sia la mozione sia cio’ che ne è derivato.
Devo un saluto e un ringraziamento particolare affettuoso a Roberto, Lina, Andrea sempre pronti a sostenermi, a Michela, Antonio, Irken e il coniglio bipede che hanno passato ore a organizzare la resistenza e a rosicchiare uvette, ad Alfio, una delle penne più’ micidiali incontrate lungo la mia strada, a Loredana e ai compagni di Casale (e spero di non dimenticare nessuno).
Non lo conosco, ma se ha firmato di "sti tempi" è un grande e parlo di Don Giorgio de Capitani di San Ambrogio in Monte.
A presto, e non pensiate che sia finita qui.
Luca Canova
sabato 1 marzo 2008
UNA GUIDA AUTOREVOLE PER IL PARCO ADDA SUD
1- di candidare alla guida dell’Ente, nel rispetto dei principi di rinnovamento della politica, personalita’ che garantiscano spunti di vivacita’, passione ed efficienza
2-di candidare alla guida dell’Ente, nel rispetto dei principi di competenza e professionalità, personalita’ che garantiscano una reale capacita’ di gestione delle risorse ambientali, naturali, paesistiche e agricole
Auspichiamo che questo appello sia condiviso dai rappresentanti politici ed istituzionali della Provincia di Lodi e che si facciano scelte che rafforzino gli Enti deputati alla tutela dell’ambiente lodigiano, gia’ gravemente minacciato.
Auspichiamo che la politica locale e i nuovi partiti in via di formazione diano il via ad un rinnovamento tanto utile quanto necessario
Ci auguriamo che la politica, in un momento in cui il suo ruolo è sminuito o apertamente contestato, sappia scegliere per l’Ente Parco ruoli e funzioni che le restituiscano piena dignita’ e ruolo.
Ruolo che deve garantire capacità e innovazione per il nostro territorio.
ADERISCONO
1. Loredana Migliore-Presidente WWF Lodigiano
2. Sergio’ Cannavo’ Vice Presidente Legambiente Lombardia - Lodi
3. Roberto Tantardini Assemblea Provinciale Partito Democratico
4. Gabriella La Placa Assemblea Provinciale Partito Democratico
5. Emilio Sverzellati – Vice Sindaco San Rocco al Porto
6. Umberto Dacco’ Sindaco Castiglione d’Adda
7. Andrea Viani Segretario Provinciale Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno
8. Vito Cafaro Segretario Provinciale Comunisti Italiani-Sinistra Arcobaleno
9. Luigi Visigalli Segretario Provinciale Verdi-Sinistra Arcobaleno
10. Antonio Dimita Coordinatore Provinciale Sinistra Democratica-Sinistra Arcobaleno
11. Bassano Riboni Presidente GROL
12. Giuseppe Botti Assessore Ambiente ed Ecologia del Comune di Somaglia
13. Gianbattista Pera Segretario Provinciale Italia dei Valori
14. Luca Butera Portavoce circolo Partito Democratico Maleo
15. Andrea Tantardini portavoce circolo Partito Democratico Caselle Landi
16. Michele Merola Partito Democratico Lodi
17. Franco Rossi Vicesindaco di Borghetto Lodigiano
18. Lele Maffi – Laboratorio per le Citta’ - LODI
19. Lina Ciusani Partito Democratico Maleo
20. Luca Ravizza Consigliere Comunale Verdi - Tavazzano
21. Giovanni Leporelli WWF San Colombano
22. Eugenio Vicini-CGIL Lodi
23. Guido Biancardi LODI
24. Stefano Caserini LODI
25. Stefania Baroni Consigliere Comunale Verdi-Sinistra Arcobaleno-Lodi
26. Roberto Geroli Consigliere Comunale Castiglione d’Adda
27. Aurelio Cornetti Direttivo Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno-Lodi
28. Giuseppe Foroni
29. Marcello Quaglia Consigliere Comunale Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno-Brembio
30. Giusi Maggioni Capogruppo Provinciale Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno
31. Enrico Cremaschi ,assessore Ecologia Livraga e Assemblea Provinciale del PD
32. Claudia Genova Assessore all’Ambiente Comune di Mulazzano
33. Canoisti a Difesa dell'Adda – Lodi (http://difesadda.blogspot.com/)
34. Prof. Alessandro Coda-Professore Ordinario Universita’ di Pavia
35. Riccardo Fortina Professore associato Università di Torino
36. don Giorgio De Capitani S. Ambrogio in Monte di Rovagnate (Lc)
37. Enrico Bosani-Capogruppo Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno
38. Andrea Rossi- Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno-Consiglio Provinciale
39. Pierattilio Tronconi-Consigliere Comunale UNIONE- Codogno
40. Giancarlo Tonali-Consigliere Comunale Pace Diritti Partecipazione Ambiente Mairago (LO)
41. Carlo Pizzolo-Circoscrizione Comunale Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno Lodi
42. Giorgio Soldati Consigliere Comunale Rifondazione Comunista-Sinistra Arcobaleno Lodi
43. Michela Sfondrini, libraia. Lodi
44. Rosaria Russo Assessore Ambiente Brembio
45. Carlo Carelli CGIL rete 28 aprile
46. Giuseppe Stoppini RSU Unilever Casalpusterlengo (LO)
47. Luigi Andena
48. Lorenza Pozzi LODI
49. Silvia Torelli
50. Raffaella Manzo
51. Maria Coccia
52. Maurizio Papetti
53. Andrea Carlin
54. Barbara Giordano
55. Luca Rossi
56. Andrea Lorenzi
57. Francesca Riboni
58. Simona Bernasconi-operatore sociale
59. Alberto Convento
60. Laura Stefenoni insegnante
61. Tonino Negri Lodi
62. Valentina Cattaneo Studentessa in SUA UNIMI
63. Alfio Sironi Studente in SUA (http://alfiosironi.wordpress.com/2008/03/01/361/)
64. Giovanni Maggio (pensionato e canoista)
65. Ilaria Villa – Studente
66. Jacopo Zurlo – Studente
67. Margherita Coscia – docente Liceo Classico Verri Lodi
68. Emma Frigoli – Studentessa
69. Francesco Gianmaria Tarallo
70. Matteo Barattieri WWF socio Monza
71. Alba Mariani ex presidente Parco del Molgora
72. Marta Mainini – studentessa
73. Marco Monguzzi Consigliere Associazione Parchi del Vimercatese
74. Alessia Villa impiegata
75. Lorenzo Sambruna operaio edile
76. Francesco Villa Pensionato
77. Graziella Fumagalli
78. Gian Luca Cordani
79. Alessandro Cavaliere
80. Tiziano Chiesa
81. Sala Alfio
82. Alberto Conti Rappresentante IDV Casatenovo
83. Silvia Ferrari Studentessa SUA Universita’ di Milano
84. Amalia Navoni Rappresentante lista Uniti con Dario Fo zona 8 Milano
85. Giuseppe Colombi Castelnuovo Bocca d’Adda
86. Pasquale Ventrella - professionista
87. prof. Augusto Vigna Taglianti – Professore Ordinario Università di Roma "La Sapienza"
88. Rosario Cosimo
89. Gianni Fumagalli studente
90. Francesca Gorza Studentessa
91. Giuseppe Cipolla Imprese Artigiane Casalpusterlengo
92. Paolo Galeotti Associato di Ecologia Università di Pavia
93. Porro M.Grazia
94. Andrea Della Vedova Studente SUA Milano
95. Alda Carisio LODI
96. Maddalena Biancardi LODI
97. Francesca Ravasi Casatenovo
98. Daniela Centemeri
99. Ronni Bessi, Aosta
100. Carlo Marchi Bodio Lomnago( VA) Comitato Scientifico Osservatorio del lago di Varese
domenica 17 febbraio 2008
PRIMI QUATTRINI PER LA VALLE DEL PO
venerdì 15 febbraio 2008
I SOLDI DI CAORSO PIU' VICINI AL LODIGIANO - da "Il Cittadino" del 14/02/2008
domenica 3 febbraio 2008
RINGRAZIAMENTI
come saprete sono stato eletto all'interno dell'assemblea provinciale con oltre 180 preferenze, questo è stato possibile solo grazie al vostro prezioso lavoro.
La mia candidatura è nata nello spirito originario del partito democratico ha una valenza esclusivamente territoriale ed è al di sopra delle appartenenze perché non è stata frutto di accordi politici ne tanto meno sponsorizzata dai leader provinciali, anzi abbiamo dovuto fare i conti con candidature dell'ultimo minuto che seguivano logiche di appartenenza politica e che ci hanno creato qualche problema, che devo riconoscere è stato brillantemente superato.
Chiaramente mi metto a disposizione di tutti per sostenere qualsiasi istanza territoriale o politica, è altresì mia intenzione qual'ora si dovranno votare nell'assemblea rappresentanti politici confrontarmi con voi e inoltre sarà mio preciso impegno tenervi informati sulle decisioni che l'Assemblea provinciale adotterà, vi chiedo per tanto di farmi avere i recapiti di posta elettronica dei vari referenti di circolo.
Le scadenze che abbiamo davanti ci impongono di organizzarci al meglio su scala territoriale, ad aprile è quasi certo che dovremo misurarci con le elezioni Politiche, questo ovviamente comporta un ulteriore impegno da parte di tutti per sostenere il buon risultato che il nostro Partito si propone di conseguire, dall’incontro dell’Assemblea Provinciale fissato per mercoledì 6 c.m. arriveranno nuovi dettagli ed indirizzi di cui vi farò partecipi.
Ancora una volta vi ringrazio della fiducia che mi avete accordato.
Cordialmente.
Roberto Tantardini
mercoledì 9 gennaio 2008
RISPOSTA DI SANDRO MANFREI SULLA SITUAZIONE PROVINCIALE
domenica 6 gennaio 2008
SITUAZIONE PROVINCIALE
ci preoccupa la situazione in cui si è venuta a trovare la Provincia negli ultimi mesi in seguito ai noti fatti ed a una situazione persistente di mancate decisioni, in particolare per quel che riguarda le critiche inerenti la gestione ambientale del territorio.
Quotidianamente assistiamo sulla stampa locale ad articoli o lettere che attaccano la Provincia nella figura dell'Assessore e che, da un po di tempo, alzando il tiro chiamano in causa direttamente il Presidente, questo avviene sia da parte di personalità politiche lodigiane ma anche, e la cosa è ancor più preoccupante, da privati cittadini.
Ad un anno e mezzo dalle future elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale una situazione di questo tipo sta diventando insostenibile, a nostro avviso questo è determinato anche dal fatto che il Presidente della Provincia non è nelle condizioni di prendere certe decisioni perché non adeguatamente supportato da un partito, il PD provinciale, che non essendo ancora costituito, manca di una struttura a livello di vertice in grado di sostenerlo.
In questo quadro difficile, pur stimando certe personalità politiche e riconoscendo quanto di buono hanno fatto nel corso degli anni, non si può fare finta di niente, esistono chiare responsabilità politiche, riteniamo sia giusto che ognuno si assuma le proprie, anche perché non è tollerabile che un intero settore quello della Pianificazione Territoriale si trovi con i massimi dirigenti inquisiti od arrestati e il centro sinistra non trovi le adeguate risposte.
Stupisce e non passa inosservata in mezzo a tanto immobilismo la tempestività con cui vengono assegnate poltrone ai soliti uomini fidati, bloccando di fatto quel rinnovamento tanto auspicato dai promotori del Partito Democratico in un’operazione politica volta alla conservazione del potere a tutti i livelli.
Se questa è la partenza del neo partito democratico gli auspici non sono certo i migliori, cari amici e compagni cosi non si va da nessuna parte, cosi andiamo a sbattere.
A noi sembra evidente che la situazione creatasi, se intendiamo continuare ad amministrare la Provincia di Lodi, va riportata su un binario che consenta di individuare quei criteri che andranno a determinare i processi decisionali sia per quel che riguarda le politiche di governo della Provincia, sia per quel che riguarda le figure che andranno a ricoprire ruoli di governo.
Rivolgiamo questo appello agli amici e a i compagni, a chi crede nel PD come partito nuovo e non come nuovo partito, a chi ha passione per la politica e non per il potere, a chi tiene alla buona amministrazione e non alle poltrone, a chi difende ambiente e territorio e non a chi li usa per carriera e stipendi.
A chi ha passione e crede nel futuro. Futuro della società, non il proprio.
lunedì 17 dicembre 2007
LETTERA AL PRESIDENTE DELL'ANCI LOMBARDIA
Roberto Tantardini
Consigliere Comunale di Caselle Landi
Luca Canova "Le emissioni di Caorso non rispettano i confini amministrativi"
Cordialmente
Luca Canova
Partito Democratico
Consiglio Provinciale di Lodi
RISPOSTA DEL SINDACO DI CAORSO ALLA LETTERA APERTA
IL SINDACO
Fabio Callori
LETTERA APERTA AL SINDACO DI CAORSO
CAORSO NON DARA' UN EURO AL LODIGIANO
Doccia fredda sulla Bassa: Caorso ci vede come degli opportunisti. È rimbalzata addirittura sull’agenzia Ansa la dichiarazione con la quale Fabio Callori, 44 anni, sindaco del “paese nucleare”, ha escluso la divisione della torta da 10 milioni di euro con i comuni del Lodigiano e del Cremonese. «Dov’erano, questi ultimi, quando bisognava farsi sentire? Troppo comodo salire sul treno adesso, si mettano pure in coda». Affermazioni che non lasciano spazio a dubbi, ma che Callori rinfranca ulteriormente: «Capisco le ragioni dei comuni piacentini, ma non quelle delle province di Cremona e Lodi». La questione è arci-nota: il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica)ha dato il via agli stanziamenti destinati a rimborsare i caorsani per la dolorosa convivenza con “Arturo”, il reattore nucleare chiuso nel 1987 a seguito del referendum che bocciò l’energia atomica in Italia. Caorso, 4.800 abitanti, si è vista riconoscere un confetto da 10 milioni di euro (corrispondenti a 2100 euro pro capite) da far venire l’acquolina in bocca.Anche la provincia di Piacenza ha ricevuto un bonus milionario, che potrebbe coprire le velleità dei limitrofi piacentini (si tratta di Monticelli d’Ongina, San Pietro in Cerro, Cortemaggiore, Pontenure e del capoluogo): a questo punto, Callori deve aver assaporato la possibilità di trattenere per intero il “tesoro di Arturo”. I sindaci dei comuni lodigiani confinanti (Gianfranco Manzoni di Castelnuovo Bocca d’Adda e Renzo Contardi di Caselle Landi, ieri irrintracciabili) si sono affrettati a proporre, peraltro garbatamente, una loro compartecipazione; il viceministro lodigiano Gianni Piatti ha suggerito la formula attraverso la quale la Bassa potrebbe godere dell’enorme cifra (non direttamente in soldi, ma con opere pubbliche di interesse comune), ma ora Callori chiude la porta. In compenso, per il paese al di là del Po potrebbe aprirsi una stagione d’oro: «Saranno tagliate sia l’Ici che l’imposta sui rifiuti - spiega il sindaco caorsano - poi asfalteremo le strade e realizzeremo una tangenziale, per allontanare i camion dalle case». Ed ancora, si pensa ad un impianto di sollevamento per ripulire le acque del Chiavenna, il torrente che attraversa il paese, si progetta una rete di telecamere contro i ladri e si sogna la costruzione di una piscina, per migliorare la situazione degli impianti sportivi: con tanti saluti al Lodigiano.
Paolo Migliorini
LETTERA DEL SEGRETARIO PROVINCIALE AI COMPAGNI DI CASELLE LANDI
Vi ringrazio della Vostra lettera e soprattutto del senso di responsabilità che avete dimostrato in occasione delle recenti elezioni primarie per il PD: la posizione da cui eravate partiti mette in evidenza che la scelta da Voi fatta ha un carattere squisitamente politico, tanto più apprezzabile in quanto ha dovuto confrontarsi anche con le scelte fatte da Attilio Dadda, sulle cui motivazioni ho fatto pervenire direttamente a lui le mie valutazioni, che Vi allego alla presente.
Il risultato ottenuto a Caselle Landi ha concorso, assieme a quello di tutti gli altri paesi e città, piccole e grandi che siano, a fare grande il risultato delle elezioni primarie nella Provincia di Lodi. Per questo, anche se non sono in grado in questo momento di assumere impegni rispetto alla futura rappresentanza del Partito Democratico, in quanto occorre attendere la riunione della Costituente Nazionale del 27 Ottobre e quella della Costituente Regionale del 10 Novembre per capire come si procederà alla strutturazione del Partito anche nei singoli territori, posso rassicurarVi sul fatto che sarà impegno mio fare in modo che le Vostre istanze, che sono quelle della sinistra da cui tutti proveniamo, siano adeguatamente rappresentate nel Partito Democratico del Lodigiano.
Vi ricordo anche che l'attività dei DS non cesserà automaticamente con la costituzione degli organismi dirigenti del nuovo partito. Come sapete, ed a questo proposito anche i nostri organismi dirigenti saranno chiamati ad esprimersi, stiamo lavorando per la costituzione di una Fondazione Provinciale, in cui confluiranno tutte le proprietà, immobiliari o no, dei DS il cui compito principale, così come è definito nell'art. 2 della Bozza di Statuto è "La Fondazione ha come finalità la promozione dei valori della sinistra italiana ed europea". Anche in questo ambito, ritengo potrà essere messa a frutto l'esperienza che la Sezione di Caselle Landi, come tante altre Sezioni, hanno sviluppato in questi anni di intensa attività politica.
Per queste ragioni Vi chiedo di unirVi alla richiesta della lettera che ho inviato ad Attilio, perchè possa riconsiderare le sue decisioni: anche in questa fase c'è ancora molto da fare per lui e per tutti noi.
Un cordiale saluto anche da parte mia e di tutta la segreteria dei DS di Lodi.
Alessandro Manfredi
LETTERA AL SEGRETARIO PROVINCIALE
Ds Caselle Landi
PRIMARIE DEL 14 OTTOBRE
Valide: 44
Schede bianche: 0
Schede nulle: 4
Contestate: 0
Totale schede votate: 48
Lista n°1 Con Veltroni: voti 25
Lista n°2 Democratici per Veltroni: voti 7
Lista n°3 Democratici per Enrico Letta: voti 9
Lista n°4 Con Rosy Bindi: voti 3
Schede valide: 48
Schede bianche: 0
Schede nulle: 0
Schede contestate: 0
Totale schede votate: 48
Lista n°1: Con Bindi e Sarfatti: voti 5
Lista n°2: Giovani Democratici per Martina: voti 2
Lista n°3: Progetto Lombardia con Martina: voti 4
Lista n°4: Democratici Lombardi per Veltroni e Martina: voti 37

CONSIDERAZIONI SUL MANIFESTO DEL LAVORO
Care compagne e cari compagni, ci sembra utile in questa fase proporre alcuni elementi di discussione inerenti le problematiche che investono il mondo del lavoro e dell’impresa. Come DS di Caselle Landi condividiamo i contenuti del “Manifesto del lavoro”, comunque ci preme sottolineare alcune questioni che un partito davvero riformista dovrebbe saper cogliere; l’obbiettivo che ci poniamo è quello di avanzare proposte (anche provocatorie) con l’intento di aprire un dibattito riguardante:
- Maggior efficienza del pubblico impiego
- La sicurezza sui luoghi di lavoro
- Una possibile flessibilità della contrattazione collettiva
- La responsabilità sociale delle imprese
MISURE COMPENSATIVE PER LA PRESENZA DI MATERIALE RADIOATTIVO SUL TERRITORIO
Martedì 17/07/2007 sono stati convocati a Roma presso il Ministero dell’Ambiente i comuni interessati dalla presenza di materiale radioattivo sul proprio territorio, Caorso in primis. L’ammontare dell’indennizzo di cui si parla è di almeno 20 milioni di euro che come previsto dall’articolo 4 della legge in oggetto verranno ripartiti in modo proporzionale tra il comune di Caorso, i comuni confinanti e la Provincia di Piacenza.
Ovviamente nei comuni della bassa piacentina si è acceso un dibattito sulle modalità di ripartizione e di utilizzo dei fondi in oggetto. A questo punto mi chiedo come mai i comuni della bassa lodigiana, tra cui i comuni di Caselle Landi e Castelnuovo che confinano direttamente con il comune di Caorso ed in modo particolare Caselle Landi che ha una parte del proprio territorio sulla sponda Piacentina del Po ed una parte del centro abitato che ricade nella fascia di maggior rischio (meno di 5 Km dall’impianto) non siano stati coinvolti nella vicenda sebbene la legge riconosce a tutti i comuni confinanti parte del risarcimento in oggetto.
Pertanto l’appello che sentiamo di fare rivolgendoci ai Sindaci interessati, al Presidente della Provincia e al Sottosegretario di Stato presso il Ministero dell’Ambiente Sen. Gianni Piatti è di farsi carico della questione garantendo il diritto alle misure compensative previste dalla legge che spettano ai comuni della bassa lodigiana in quanto confinanti con il comune sede dell’impianto.